Giovedì 18 Ottobre 2018

FAMIGLIA: Compositae.

NOMI VOLGARI: Erba amara - Fiordaliso stoppione - Stoppione - Centaruea.

DESCRIZIONE: Pianta perenne eretta, alta fino a 100 cm. A fiori viola-porpora, l'involucro del fiore quando è secco presenta, squame marrone chiaro. Le foglie sono un po dentate. Il frutto è un achenio bianco. L'altezza di queste piante varia da 5 a 12 dm (massimo 15 dm). La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ossia sono piante perenni, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve, dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di (o con poche) foglie. Queste piante possono presentarsi con un habitus più o meno glabro, oppure tomentoso oppure sono cosparse di peli setolosi.

  • Radici: Le radici sono secondarie da rizoma.
  • Fusto: Parte ipogea: la parte sotterranea (quasi assente) è un rizoma (o fittone in alcune sottospecie). Parte epigea: la parte aerea del fusto è poco ramosa (la ramosità, se presente è nella parte superiore) con ingrossamento sotto i capolini.
  • Foglie: Le foglie si distinguono in basali e cauline. Quelle basali sono picciolate e insieme a quelle cauline inferiori hanno una lamina a contorno da lanceolato (oblanceolato) a ovato o ellittico; quelle superiori sono sessili con lamina lanceolato-lineare. I bordi sono interi o largamente dentati oppure lobati (lamina a contorno pennato). Dimensioni medie delle foglie: 5 – 25 cm.

Infiorescenza

  • Il capolino: Le infiorescenze consistono in capolini pochi o solitari sorretti da alcune foglie alla base del capolino stesso (brattee). I capolini sono formati da un involucro (ovoidale, campanulato o emisferico) composto da diverse squame disposte in modo embricato al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori. Le squame principali (o esterne) terminano con appendici cartilaginee sub-rotonde che ricoprono il capolino; i bordi superiori delle squame sono pallidi e denticolati o lacerato-sfrangiati (o con ciglia lunghe); la superficie può essere glabra oppure tomentosa. Le squame interne sono tronche, con bordi irregolarmente dentati o lobati. Diametro dell'involucro: 12 – 18 mm.
  • Fiore: I fiori (da 40 a 100) sono tutti del tipo tubuloso[5] (il tipo ligulato, i fiori del raggio, presente nella maggioranza delle Asteraceae, qui è assente), sono ermafroditi (in particolare quelli centrali), tetra-ciclici (sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi).

DISTRIBUZIONE E HABITAT: in Italia è molto comune, fiorisce principalmente da giugno-agosto, la troviamo fino a 1500mt. slm.

CURIOSITA': I suoi principi attivi sono costituiti da centaurina, potassio, magnesio e tannini. Viene impiegata per calmare le febbri infantili e diluita in acqua come collirio per le congiuntiviti. Del genere centaurea si conoscono circa 500 specie. Alcune specie sono coltivate come ornamentali. Si conoscono diverse sottospecie, tutte molto simili tra loro che si distinguono per le piccole differenze nelle foglie e nelle bratte involucrali.

PROPRIETA': Secondo la medicina popolare questa piante possiedono le seguenti proprietà medicamentose:

  • diuretica (facilita il rilascio dell'urina);
  • oftalmica (facilità il flusso del sangue agli occhi e quindi rafforza la resistenza alle infezioni);
  • stomachica (agevola la funzione digestiva);
  • tonica (rafforza l'organismo in generale).

- USO ORNITOLOGICO -

SOMMINISTRAZIONE: Dare agli uccelli quando i semi sono a metà maturazione

SEME PREFERITO DA: Cardellini, ciuffolotti, fringuelli, verdoni e peppole.