Giovedì 18 Ottobre 2018

DESCRIZIONE: L'osso di seppia, detto anche sepion, o sepiostario è la caratteristica conchiglia interna calcarea delle seppie. Di forma ellissoide-lanceolata, biconvessa, con margini taglienti, è costituita per l'80-85% di carbonato di calcio, da fosfati, da sostanza gelatinosa e da acqua. Grazie alle variazioni di volume del gas racchiuso nelle sue concamerazioni, consente alle seppie di regolare la loro galleggiabilità. L' osso di seppia è la parte rigida che si trova all' interno della seppia, chi ha la fortuna di abitare vicino al mare, in alcuni mesi dell'anno, dopo una forte mareggiata, le si possono trovare in abbondanza lungo le spiagge, oppure si trovano nei negozi specializzati in ornitologia. l' osso di seppia è un prezioso integratore minerale.


CURIOSITA': L'osso di seppia è spesso utilizzato come integratore nella dieta degli uccelli in cattività, in quanto, grazie all'elevato contenuto di carbonato di calcio, contribuisce alla fortificazione delle ossa ed è essenziale per i soggetti in cova, favorendo la formazione del guscio delle uova. L'osso di seppia è indispensabile ma non sufficiente al fabbisogno di un uccello, e consigliabile integrato con il grit.


PROPRIETA': E' fondamentale per fornire calcio agli uccelli da gabbia e per per impedire l'eccessiva crescita del becco.


- USO ORNITOLOGICO -

SOMMINISTRAZIONI: Deve essere sempre a disposizione , pero' va rinnovato spesso. Per riutilizzare l' osso di seppia usato, va prima bollito, e poi conservato in un contenitore chiuso. In caso di somministrazioni di medicinali, l' osso di seppia, come gli altri integratori minerali devono essere sospesi , in quando sono capaci di ostacolare l' assorbimento dei farmaci da parte dell' apparato intestinale.