Giovedì 18 Ottobre 2018

  • Quattro uova grandi (del supermercato e mai da allevamenti rurali) da 70 gr. o 5 uova medie da 60 gr.
  • Un litro di latte parzialmente scremato.
  • 250 grammi di pane grattugiato.
  • Da 5 a 10 grammi di un multivitaminico.
  • 20 grammi di zucchero a velo (per migliorare il sapore del multivitaminico).
  • 4 grammi di sali minerali.

 

Le uova le facciamo sode con bollitura di 10 minuti. Una volta sbucciate useremo i quattro bianchi e solo due rossi durante i periodi di riposo. Con anche gli altri due rossi durante le cove.

Del latte recuperiamo la parte solida (caseina e lattoalbumina). Mettiamo a bollire il latte e nel frattempo prepariamo in un bicchiere quattro cucchiaia (ml.75) d’aceto di mele (acidità 5- 6%) che verseremo sul latte nel momento in cui questo raggiunge i 100 gradi, cioè quando il bollore lo porta a salire nel pentolino e sta per fuoriuscire. Vedremo immediatamente raddensare la parte solida, aspettiamo il secondo bollore e quindi versiamo il tutto in un colino, sciacquiamo il prodotto, lo pressiamo per fare fuoriuscire il più possibile l’acqua, ed avremo quello che ci serve. Con questo sistema eliminiamo il "lattosio" il quale rimane nella parte liquida che buttiamo. Per asciugare bene il prodotto lo si può mettere in un canovaccio e strizzarlo bene.Peso ricavato da un litro circa 120-130 gr.

Sconsiglio di usare latte in polvere proprio per il fatto che contiene "lattosio", quindi molto pericoloso per l'intestino del cardellino. Sconsiglio anche l'acquisto di prodotti a base di caseina, perchè non sappiamo con quale processo industriale è prodotta.

I 250 grammi di pane grattugiato (anche un pò meno se le uova sono piccole) devono essere possibilmente in confezioni sigillate, perché è meglio non fidarsi di lavorazioni improvvisate o artigianali, magari fatte con scarti di pane vecchio.

Per il multivitaminico usare 5 gr. nei periodi di riposo e raddoppiare durante le cove (se si usa il Multivit).

I sali minerali vanno aggiunti nella misura di 3-4 gr. (se si usa il Picalmix).

Il tutto va messo nel tritatutto e amalgamato uniformemente. Si ricava un pastoncino morbido ed appetito quasi subito da tutti gli uccelli. Tenere in frigo e consumare in 4 - 5 giorni. Unica controindicazione: va somministrato due volte al giorno, e la sera buttati gli avanzi per evitare che durante la notte si deteriori specie in ambiente umido.

Volendo si possono preparare tante piccole confezioni da tenere nel congelatore. Tirare fuori dal congelatore la sera prima, il necessario per il giorno dopo.

NOVITA':

Cove 2008: sempre alla ricerca di miglioramenti ho usato come integrazione vitaminica i prodotti della ditta PAGNINI per l'esattezza MULTIVIT (multivitaminico) PICALMIX (sali minerali). Il risultato è stato che i piccoli sono usciti dal nido a 14 giorni anzichè ai soliti 17-18 giorni con un guadagno nello sviluppo fisico notevole.

Per quanto riguarda l'uso dei pastoncini del commercio, riprendo quanto scritto in un articolo sull'alimentazione sulla rivista Italia Ornitologica di Marzo 2010 a pagina 42, nelle conclusioni: "da recentissime analisi di tre campioni di pastoncini prelevati dal mercato e provenienti da confezioni appena aperte si sono evidenziati mediamente livelli sostenuti di contaminazione dovuta a muffa, lieviti e batteri che, anche se rientranti appena nei parametri di legge, rappresentano un potenziale rischio per il moltiplicarsi di micotossine a causa della miscelazione con semi germinati".